Ecco la nazionale azzurra per Pokljuka: Wierer guida una truppa di dieci atleti per il Mondiale al via mercoledì

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Biathloncampionati del mondo

Ecco la nazionale azzurra per Pokljuka: Wierer guida una truppa di dieci atleti per il Mondiale al via mercoledì

Ufficializzate le convocazioni per i campionati del mondo di biathlon: 5 donne e 5 uomini con tante chances di medaglia, a partire dalla staffetta mista che aprirà il programma.

Eccoli qua, i dieci nomi azzurri per l'evento iridato di Pokljuka, cuore di una stagione del biathlon che in Slovenia vivrà il suo appuntamento clou.

Nessuna sorpresa nelle scelte del dt Fabrizio Curtaz, ufficializzate in serata da casa FISI: mercoledì 10 febbraio si comincerà con la staffetta mista che, lo scorso anno, vide l'Italia grandissima protagonista lottando con la Norvegia per il titolo sino all'ultimo poligono, conquistando un argento davvero bellissimo. La prima delle quattro medaglie di Dorothea Wierer, chiaramente il faro del movimento anche per Pokljuka 2021.

La fuoriclasse altoatesina sarà in gara con Lisa Vittozzi, Michela Carrara, Irene Lardschneider e Federica Sanfilippo, così come sono cinque gli uomini scelti per la rassegna iridata. Un Lukas Hofer in gran forma, Dominik Windisch che con i Mondiali ha un certo feeling, Thomas Bormolini (che sta vivendo una stagione splendida) e i due giovani terribili, Tommaso Giacomel e Didier Bionaz, all'esordio in un evento di tale portata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
473
Consensi sui social

Ultimi in biathlon

Giacomel tutto gas, il quarto podio in fila vale 91 pt di vantaggio su Samuelsson: Oggi Seb è stato il migliore

Giacomel tutto gas, il quarto podio in fila vale 91 pt di vantaggio su Samuelsson: Oggi Seb è stato il migliore

Con la piazza d'onore nella Sprint di Ruhpolding (e domani c'è un doppio Inseguimento fantastico, con le donne ad aprire il programma), il leader di Coppa del Mondo mantiene un vantaggio importante per il grande sogno. L'Italbiathlon sale a quota 14 podi, che bravo anche Nicola Romanin.