Il biathlon e lo sci di fondo piangono la scomparsa di Alessandro Biarese

Si è spento Alessandro Biarese,
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Il biathlon e lo sci di fondo piangono la scomparsa di Alessandro Biarese

Nella giornata di domenica si è spento a 39 anni - stroncato dal cancro - Alessandro Biarese, figura di rilievo nel panorama del biathlon e dello sci nordico del Nord-Ovest. Nonostante la malattia non aveva mai smesso di essere un allenatore e aveva raccontato la sua esperienza in un libro.

Nato il 18 luglio 1975 aveva iniziato a praticare lo sci di fondo nella sua terra natale di Valle Pesio entrando nel Gruppo Sportivo Esercito per diventare maestro di sci e allenatore, volgendosi poi anche al biathlon, disciplina in cui nel corso degli anni ha seguito la crescita di diversi biathleti piemontesi quali Pietro Dutto, Luca Ghiglione, Andrea Baretto e Martina Sirigu.

Nell'ottobre del 2008 gli venne diagnosticato un cancro al tronco encefalico del cervello che lo costrinse a sottoporsi a un'operazione complicata con successiva radioterapia e chemioterapia. I medici gli diedero una speranza di vita di 4 mesi, poi ampiamente smentita dai fatti.

Nel 2010 Alessandro raccontò la sua esperienza in un libro intitolato "Non mi è mai piaciuto perdere - La passione è più forte di ogni dolore".

Queste le sue parole alla presentazione del volume: "Questo libro racconta la mia esperienza, dalla diagnosi di cancro al cervello nell'ottobre del 2008, l'operazione, la fase successiva con radioterapia e chemioterapia dove purtroppo mi sono state tolte molte cose.

Nel mio racconto descrivo come la mia passione per lo sci, lo sport e il senso di responsabilità nei confronti del gruppo che alleno siano stati e siano oggi ancora importanti per la mia vita. Non ho mai smesso di essere un allenatore a tempo pieno per i miei atleti e, di conseguenza, il mio impegno è costante nei loro confronti."

Alessandro Biarese aveva peraltro una mentalità moderna, che non faceva distinzioni tra biathlon e sci di fondo. Purtroppo dopo sei anni e mezzo si è dovuto arrendere al male, ormai diventato incurabile. Le esequie si terranno oggi a San Bartolomeo di Chiusa Pesio.

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