Lisa Vittozzi: "Vincere la Coppa del Mondo è in cima alla lista dei miei obiettivi"

Biathlonvideo-intervista

Lisa Vittozzi: "Vincere la Coppa del Mondo è in cima alla lista dei miei obiettivi"

Per essere sempre più competitiva Lisa Vittozzi, seconda lo scorso anno in classifica generale, ha lavorato tanto sulla parte atletica e fatto evidenti progressi nella componente “fondo”, ma soprattutto ha lavorato al tiro per essere ancor più a fuoco proprio nei momenti di massimo stress, sia mentalmente che fisicamente.

Lei è l’impersonificazione del proverbio secondo cui la calma è la virtù dei forti. Impara in fretta ed è difficile coglierla impreparata quando indossa un pettorale, specie al poligono. È sicura di se, convita di quello che vuole e dei suoi mezzi. E lo ha dimostrato subito nella sprint di Sjusjøen, primo test invernale.

Dario Puppo l’ha incontrata a Livigno, rifugio prediletto per l’altitude training, meta sempre più ambita da atleti di diverse discipline, sia d’estate che d’inverno. Il suo però è un caso diverso perchè è stata adottata dal Piccolo Tibet come propria ambasciatrice del biathlon e degli sport invernali.

Nonostante un problema ai tendini della gamba sinistra, che si porta dietro dall’anno scorso, la sua è stata un’estate da protagonista. “Sono contenta di aver alzato il mio livello. Spero di dimostrarlo anche d’inverno. Le prime gare in Norvegia sono andate bene. Anche se non sono ancora al top. Ma è giusto che sia così.

Nella nostra video intervista esclusiva Lisa Vittozzi parla anche dei Mondiali di Anterselva, del rapporto con la rivale e compagna di allenamenti Dorothea Wierer, del suo essere ambiziosa e del perché fatica a trovare il giusto feeling con il format della mass start.

#BIATHLON #LISAVITTOZZI LIVIGNO
© RIPRODUZIONE RISERVATA
821
Consensi sui social

Più letti in biathlon

Sì, è una staffetta in rosa che fa sognare per i Giochi: parola alle azzurre dopo il 2° posto di Ruhpolding

Sì, è una staffetta in rosa che fa sognare per i Giochi: parola alle azzurre dopo il 2° posto di Ruhpolding

Coppa del Mondo di biathlon: la quinta tappa in Baviera si è aperta alla grande per l'Italia, anche se chiaramente il sorpasso finale di Kirkeeide su Vittozzi (non mi aspettavo la rimonta della Norvegia, ma solo della Francia) fa male. Auchentaller: Ho messo alle spalle Oberhof. Wierer, rientrata positivamente: Oggi grandi materiali per noi. Carrara, che ha tenuto il passo di Elvira Oeberg: Nel finale mi sentivo molto bene.