La Single Mixed è amara per Wierer e Giacomel. Tommaso: "Una buona prestazione, gara senza respiro"

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Pierre TEYSSOT

Biathlonlenzerheide 2025

La Single Mixed è amara per Wierer e Giacomel. Tommaso: "Una buona prestazione, gara senza respiro"

Lenzerheide 2025: la sfida iridata a coppie ha visto l'Italia, argento mondiale in carica, chiudere settima con "Doro" ancora non al meglio ("mi manca forza") mentre il faro del team maschile fa ben sperare per la chiusura del week-end. Francia al quinto titolo con Simon e Fillon Maillet: le loro parole nel post gara.

Era una carta importante da medaglia, il giorno dopo l’argento di Tommaso Giacomel nell’Individuale.

L’Italbiathlon ci credeva, per il podio nella Single Mixed mondiale di Lenzerheide, ma il fenomeno trentino in coppia con Dorothea Wierer, ha dovuto accontentarsi della settima moneta, in una sfida subito in salita per il tandem azzurro, con la pluricampionessa del mondo che non è parsa ancora al top, dopo lo stato influenzale che l’aveva costretta a rinunciare a Inseguimento e Individuale.

Dall’argento di Nove Mesto 2024 di Giacomel con Vittozzi, ad un piazzamento non troppo distante dal podio, ma comunque amaro. “E’ una gara dove tutto succede rapidamente ed è stata tiratissima, senza respiro – le parole di Giacomel a Eurosport – Ci sono state coppie migliori di noi, evidentemente, ma credo sia stata comunque una buona prestazione”. Wierer ha sofferto, come detto: “Sono andata all-in al tiro e ho cercato di concentrarmi per fare bene almeno il poligono, ma non ho la forza per dare il massimo”, il commento amaro della fuoriclasse altoatesina, che domani avrà l’occasione di riposarsi, nel secondo giorno senza gare di questi campionati del mondo, prima della staffetta di sabato (ci sarà anche quella maschile) e poi della mass start di chiusura, che sarà poi il grande obiettivo di Giacomel.

Intanto la Francia brinda ancora, con il quinto titolo su otto gare disputate nel Canton Grigioni grazie alla coppia formata da Julia Simon e Quentin Fillon Maillet. Per la vincitrice della coppa 2022/23 si tratta del nono oro in un Mondiale (il terzo a Lenzerheide 2025) ed è stata lei a fare la differenza, con i transalpini a piegare la Norvegia di un super Johannes Boe (ma Femsteinevik si è ben difesa), con la Germania di Preuss e Strelow medaglia di bronzo. “C’era pressione visto che lo scorso anno vincemmo con Lou in coppia con Quentin – ha detto Simon ai microfoni di Eurosport – Certo, con 3 ori sinora è stato un grande Mondiale, anche se non mi accontento”.

“Sapevo cosa dovevo fare a quel punto della gara – ha risposto Fillon Maillet riferendosi al duello all’ultimo poligono con Strelow – E’ stata una gara elettrizzante e molto dura, il giro era rapido e il poligono arrivava presto; mi sono messo ansia vedendo Julia, ma lei è stata davvero superlativa”.

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