Vetle Christiansen e Marte Olsbu campioni di Norvegia negli inseguimenti

Vetle Christiansen e Marte Olsbu campioni di Norvegia negli inseguimenti
Info foto

Getty Images

BiathlonBiathlon - Norvegia

Vetle Christiansen e Marte Olsbu campioni di Norvegia negli inseguimenti

I campionati nazionali norvegesi si sono conclusi oggi a Vik con gli inseguimenti. Le due competizioni hanno avuto, nel loro svolgimento, fisionomie completamente diverse.

La gara maschile ha avuto come grande protagonista Vetle Christiansen, eterna promessa sinora mai mantenuta del movimento scandinavo.

Dopo una sprint alquanto deludente, il ventiquattrenne oggi si è pienamente riscattato grazie a una prepotente rimonta. Tornato sui battistrada grazie a un doppio zero a terra, Christiansen ha proseguito la propria prova di forza sempre facendo leva sulla precisione. Trovatosi solitario in testa, l'atleta di stanza a Lillehamer è stato in grado di resistere fino al traguardo, conquistando il successo.

Seconda piazza per Lars Helge Birkeland che, dopo essere stato "sverniciato" da Christiansen, non ha potuto far altro che tenerne la scia, senza però riuscire a impensierire la lepre.

Il podio è stato completato a sorpresa da Aslak Nenseter, che dopo aver risalito zitto zitto la china, nell'ultimo giro si è preso il lusso di superare Erling Aalvik, vincitore della sprint. Poco incisivi Erlend Bjøntegaard e Henrik L'Abee-Lund, rispettivamente quinto e sesto.

CAMPIONATO NORVEGESE - INSEGUIMENTO MASCHILE
1. CHRISTIANSEN Vetle (0+0+1+1) 34'31"0
2. BIRKELAND Lars Helge (1+1+2+1) a 8"3
3. NENSETER Aslak (2+1+1+0) a 12"4
4. AALVIK Erling (1+2+1+1) a 31"7
5. BJØNTEGAARD Erlend (3+1+1+1) a 57"6
6. L'ABEE-LUND Henrik (3+1+3+2) a 1'06"3

La gara femminile ha invece seguito un copione totalmente diverso, nel senso che non ha proprio avuto storia. Il successo di Marte Olsbu, partita con grande margine sulle avversarie, non è mai stato in discussione e la venticinquenne di stanza a Lillehammer ha menato le danze dal primo all'ultimo metro mantenendo sempre almeno un minuto di vantaggio sulle inseguitrici.

Decisamente più accesa la lotta per la piazza d'onore, alfine andata a Thekla Brun-Lie. La ventiquattrenne, sinora eterna incompiuta, oggi ha ridotto al minimo gli errori al tiro approfittando al meglio dalle tante penalità in cui sono incappate connazionali più quotate.

In particolare Tiril Eckhoff si è nuovamente accomodata sul gradino più basso del podio, vedendo sfumare la seconda posizione a causa di uno sciagurato "3" a chiudere. Fanny Horn Birkeland invece ha litigato fortemente con la carabina, concludendo quinta con ben 10 bersagli mancati. Fra le due si è inserita la giovane Ingrid Tandrevold, autrice di una bella rimonta.

CAMPIONATO NORVEGESE - INSEGUIMENTO FEMMINILE
1. OLSBU Marte (0+1+2+2) 31'57"8
2. BRUN-LIE Thekla (0+1+2+0) a 2'02"4
3. ECKHOFF Tiril (1+2+0+3) a 2'11"7
4. TANDREVOLD Ingrid (0+2+1+1) a 2'43"5
5. BIRKELAND Fanny Horn (3+4+2+1) a 2'43"6
6. KNOTTEN Karoline (2+0+1+3) a 3'33"7

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in biathlon

Wierer e Vittozzi per continuare la tradizione da podio dell'Italdonne a Ruhpolding: alle 14.30 il via della Sprint femminile

Wierer e Vittozzi per continuare la tradizione da podio dell'Italdonne a Ruhpolding: alle 14.30 il via della Sprint femminile

Quinto appuntamento stagionale di Coppa del Mondo per una gara Sprint, con Lou Jeanmonnot leader della generale e della classifica di specialità. Riparte la corsa alla sfera di cristallo, che vede in corsa anche Suvi Minkkinen, Maren Kirkeeide e le svedesi. L'Italia si gioca tanto con Wierer e Vittozzi e non solo, dopo le ottime prestazioni della staffetta, per continuare l'ottima tradizione a Ruhpolding visto che le azzurre sono sempre salite sul podio nelle ultime quattro Sprint disputate in questa località.