Ilka Stuhec ufficializza il nuovo staff con l'ultimo sogno olimpico: Steharnik a capo del team, Kline "debutta" da tecnico

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Ilka Stuhec ufficializza il nuovo staff con l'ultimo sogno olimpico: Steharnik a capo del team, Kline "debutta" da tecnico

La due volte campionessa mondiale di discesa ha reso note le scelte, dopo l'addio a coach Gorza, per tentare la risalita nel prossimo inverno che culminerà con le gare olimpiche di Cortina; nella rinnovata squadra al suo fianco c'è pure l'ex discesista della nazionale slovena, che ha annunciato il ritiro appena lo scorso novembre.

Un altro cambiamento per tentare di raggiungere un ultimo, sogno olimpico.

Ilka Stuhec ha ufficializzato questa mattina il nuovo staff che la accompagnerà nell’inverno 2025/26, dopo aver salutato Ales Gorza al termine di un’annata, quella scorsa, abbastanza amara per la campionessa slovena, tre volte in top ten nelle discese di CdM, mai però in grado di rientrare nelle cinque.

Alla soglia dei 35 anni, da festeggiare all’inizio della prossima stagione, Stuhec ha optato per l’ingaggio di Denis Steharnik, tecnico con un’esperienza importante nel circo bianco, lavorando ultimamente con una delle atlete del suo paese di riferimento nelle discipline tecniche, ovvero Neja Dvornik.

Già al lavoro in questo maggio sulle nevi del Moelltaler Gletschler (dove tornerò a fine mese se le condizioni saranno buone), la due volte iridata della disciplina regina avrà al suo fianco anche Bostjan Kline, che collaborerà al fianco di Steharnik per imparare in un ruolo del tutto nuovo per l’ex velocista sloveno, ritiratosi ufficialmente dall’agonismo appena 6 mesi fa.

“Sento nuova energia e motivazione con questa squadras – le parole di Ilka, riportate dai media del suo paese – Conosco Denis e Bostjan da tanto tempo e so che lavoreranno duro, portando tanta esperienza. Voglio ancora essere la migliore quando conta di più”, ha chiosato riferendosi ai Giochi Olimpici, dove le avventure di Stuhec non sono mai state troppo fortunate. Lontana dalle medaglie, ma non era ancora arrivata ai livelli mostrati poi negli anni successivi, al debutto a Sochi 2014, nel momento migliore della carriera perse la grande chance di PyeongChang 2018, infortunandosi al crociato all’inizio di quella stagione, prima di arrivare a Pechino 2022 quando le cose stavano andando male prima di ritrovare, nell’inverno successivo, il gusto della vittoria.

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