"Un primo grande passo per poter tornare a casa, so che devo avere pazienza": Liensberger, comincia il recupero

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"Un primo grande passo per poter tornare a casa, so che devo avere pazienza": Liensberger, comincia il recupero

E' trascorsa una settimana dal grave incidente in allenamento che costerà un lungo stop alla vice campionessa olimpica di slalom, tornata a raccontarsi dopo i primi passi fuori dalla clinica Hochrum di Innsbruck.

Venerdì scorso a St. Michael, in un allenamento di gigante che precedeva le gare di Kranjska Gora, Katharina Liensberger ha visto spegnersi tutti i sogni olimpici rimediando un infortunio che la costringerà a rimanere ai box, cercando di rientrare al meglio nella prossima stagione, per i prossimi 6-8 mesi.

Un danno molto serio al ginocchio destro, dal piatto tibiale alle lesioni di collaterale e menisco, con l’intervento effettuato subito dal dottor Christian Fink alla clinica Hochrum: la classe 1997 nativa del Vorarlberg si trova ancora a Innsbruck e ieri sera si è raccontata, ad una settimana dall’incidente, per esprimere i suoi pensieri in questa primissima fase del recupero.

“Sono i miei primi passi, oltre ai tanti piccoli passi che ho percorso negli ultimi giorni (mettermi in piedi per la prima volta, fare la doccia, poi affrontare le scale), e sembra un primo grande passo per poter tornare a casa. Il mio grande ringraziamento va ancora all’eccellente cura dei medici e infermieri della clinica Hochrum, in particolare al Dr. Fink. Sono pronta per i prossimi step verso la completa guarigione.

Mi stanno insegnando ad avere pazienza, a conoscere ancora meglio il mio corpo e anche me stessa, per poter emergere più forte dalle esperienze di questa situazione. Grazie mille per i numerosi auguri e pensieri, mi date tutte le ragioni per essere di nuovo in forma e in salute velocemente.

Sto già aspettando i giorni luminosi che verranno e potranno essere apprezzati ancora di più. Il mio motto è credere e volare. Credo che questa situazione mi renderà più forte, abbracciando pienamente il processo di guarigione. E colgo ogni giorno come un’opportunità per aiutare il mio corpo a guarire ancora meglio”.

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