I pettorali degli azzurri per la sfida alla "Kirchenkar": Vinatzer con il 19, poi Sala, Kastlunger, Canins e Maurberger

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I pettorali degli azzurri per la sfida alla "Kirchenkar": Vinatzer con il 19, poi Sala, Kastlunger, Canins e Maurberger

Sabato lo slalom di Gurgl, sono cinque gli uomini di coach Pini attesi al cancelletto con il gardenese che vuole cancellare l'uscita di Levi, mentre Tommy punta almeno alla qualificazione: appena 59 gli iscritti (incide la concomitanza con la Coppa Europa), dalle ore 18.30 l'estrazione pubblica della top 15.

Una vigilia sotto la neve di Gurgl, ma per domani sarà praticamente tutto perfetto sul ghiacciaio austriaco, che ospiterà il secondo slalom della Coppa del Mondo maschile (1^ manche alle ore 10.30, la 2^ dalle 13.30) con cinque azzurri previsti al via, sui soli 59 partenti di una gara che, specialmente i giovani, hanno dovuto saltare per cercare punti nei primi due appuntamenti di specialità in Coppa Europa, oggi a Levi e domenica a Storklinten.

L’Italia di Mauro Pini, dopo il solo piazzamento a punti (una bella top 15) di Tobias Kastlunger nell’opening di domenica scorsa, non sarà protagonista dell’estrazione dei pettorali per la top 15 mondiale, in programma dalle ore 18.30, con la chiusura dell’entry list che ha già definito i numeri di ognuno dei protagonisti della nazionale.

Alex Vinatzer uscirà dal cancelletto per diciannovesimo, pronto a “contenersi” per evitare il guaio di Levi? Staremo a vedere cosa farà il gardenese, che resta la carta migliore per domani anche se Kastlunger fece bene pure qui, due anni fa, e scatterà con un 36 discreto, anticipato da Tommaso Sala (n° 29) al quale non si può chiedere troppo, alla seconda gara post rientro dopo il crociato che si ruppe a tre giorni dalla sfida proprio di Gurgl, un anno fa.

Matteo Canins avrà una nuova chance, scattando con il 48, mentre il 54 sarà sulle spalle di Simon Maurberger, riproposto in Coppa del Mondo (dopo aver mancato Levi) pur non rientrando nei quadri della nazionale, e che nel 2024/25 andò subito nei trenta in Alta Badia.

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