Nyman: "Voglio essere il primo statunitense a vincere la Coppa di Discesa"

Nyman: 'Voglio essere il primo statunitense a vincere la Coppa di Discesa'
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Nyman: "Voglio essere il primo statunitense a vincere la Coppa di Discesa"

Nonostante la figura stereotipata del "discesista americano" e gli Ori olimpici e mondiali, nessun uomo-jet a stelle e strisce ha mai vinto la Coppa di Specialità. A 34 anni il discesista dello Utah conta di riuscirci.

Se gli Stati Uniti possono contare due Ori olimpici in Discesa Libera grazie a Bill Johnson (Sarajevo 1984) e Tommy Moe (Lillehammer 1994) e un Oro mondiale con Bode Miller nel 2005, la Coppa di specialità è sempre stata avara di risultati regalando solo quattro secondi posti nello scorso decennio ottenuti due volte da Daron Rhalves (2003 e 2004) e due volte da Bode Miller (2005 e 2008).

Sul finire dell'ultima stagione Steve Nyman ha riacceso gli entusiasmi del pubblico a stelle e strisce con una serie, ancora aperta, di quattro podi consecutivi: il terzo posto di Jeongseon seguito dal secondo di Chamonix, il terzo di Kvitfjell e il secondo nelle finali di St.Moritz che gli hanno consentito di chiudere la stagione al sesto posto nella classifica di Discesa vinta da Peter Fill. Abbastanza per iniziare a sognare una coppetta per il trentaquattrenne di Provo, Utah, che in carriera ha vinto tre gare in Discesa, tutte sulla Saslong della Val Gardena, nel 2006, 2012 e 2014.

Nyman non sfugge di fronte alle attese dei suoi tifosi; "il mio grande obiettivo è la Coppa, credo di poterla vincere", ha detto a più riprese nelle ultime settimane, "se dovessi riuscirci sarebbe una favola che si conclude a Aspen dove sarà speciale finire la stagione e dove penso che con Travis Ganong, Ted Ligety, Mikaela Shiffrin, Lindsey Vonn e il ritorno di Julia Mancuso avremo molto da celebrare".

A Inthesnow.com, Steve racconta anche delle sensazioni provate la prima volta che si è trovato al cancelletto di partenza della Streif: "Ero al cancelletto della Mecca dello sci di velocità, era il mio primo anno in Coppa del Mondo. Non avevo mai avuto paura ma ero lì e ho pensato 'Non voglio farlo ora".  Ma quando sei in cima e stai per buttare la tua carcassa giù da un pendio ghiacciato devi avere fiducia in te stesso e in quanto stai facendo. Io l'avevo e allora sono partito".

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