Dopo il Two Nights Tour, doppia gara a Villach con le saltatrici azzurre. E ci sarà il debutto di Leonie Runggaldier

Foto di Redazione
Info foto

Newspower.it

Sci Nordicocoppa del mondo 2025/26

Dopo il Two Nights Tour, doppia gara a Villach con le saltatrici azzurre. E ci sarà il debutto di Leonie Runggaldier

Mentre Insam e Bresadola affronteranno le due gare austriache della Tournée dei Quattro Trampolini, il 5-6 gennaio la Coppa del Mondo femminile ripartirà dalla località carinziana e saranno ben sei le italiane al via, con la prima volta della sedicenne gardenese (fresca del tricolore jr vinto a Predazzo).

Concluso il tour tedesco che a cavallo di Capodanno ha visto le saltatrici impegnate tra Garmisch-Partenkirchen e Oberstdorf, con il “Two Nights Tour” vinto da Nika Prevc, la Coppa del Mondo femminile punta verso l’austriaca Villach che tra lunedì 5 e martedì 6 proporrà una due giorni sul trampolino HS98, con gara prevista in entrambe le giornate.

Il direttore tecnico Ivo Pertile ha previsto la convocazione di sei atlete, con Annika Sieff (a punti in entrambe le sfide bavaresi del 31 dicembre e 1 gennaio) che guiderà il gruppo composto anche da Jessica Malsiner, Martina Zanitzer, Martina Ambrosi, Noelia Vuerich e dalla sedicenne gardenese Leonie Runggaldier, che potrà così vivere il debutto nel massimo circuito dopo aver vinto il titolo italiano juniores nei giorni scorsi a Predazzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
17
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

L'edizione n° 20 dell'oramai storica kermesse di metà inverno dello sci fondo lascia tanta perplessità sia negli atleti che negli addetti ai lavori. Da un pubblico sempre più ristretto presente sulle piste, ad una monotonia dei format proposti (per non parlare della nuova heat mass start): andiamo a scoprire le ragioni di un declino che, purtroppo, pare inarrestabile. Ma le soluzioni per invertire questa tendenza ci sarebbero?