Anton Shipulin: "Si doveva partire piano, le montagne non perdonano"; Fourcade: "Gara durissima"

Anton Shipulin: 'Si doveva partire piano, le montagne non perdonano'; Fourcade: 'Gara durissima'
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Anton Shipulin: "Si doveva partire piano, le montagne non perdonano"; Fourcade: "Gara durissima"

Riportiamo le dichiarazioni dei tre atleti saliti sul podio nell'individuale maschile di Anterselva.

Anton Shipulin: “Sono partito tranquillo, perché si gareggia in altura e bisogna cominciare senza esagerare. Sotto questo aspetto le montagne non perdonano. Ho aumentato il ritmo strada facendo e soprattutto dal quarto giro ho visto che mi sentivo molto bene. Inoltre tanti avversari hanno concesso qualcosa e di sicuro non mi tiro indietro nell’accettare certi regali. Quando ho visto che ero riuscito a battere Fourcade quasi non ci credevo. Sono felicissimo perché dopo Ruhpolding ero infuriato con me stesso. Nell’inseguimento ho perso la volata con Krcmar non perché ero stanco, ma perché sono stato stupido e non mi sono accorto di lui. Questa vittoria mi da’ molta fiducia in vista dei Mondiali”.

Martin Fourcade: "È stata una delle gare più dure della stagione. Nonostante sia in buona forma, oggi ho fatto molta fatica. Domani non gareggerò in staffetta, cercherò di recuperare per la mass start di domenica. Ho fatto due errori e sono semplicemente troppi per poter ambire a vincere in una competizione come quella di oggi".

Sergey Semenov: “Ho fatto del mio meglio. Probabilmente ho rilasciato troppo rapidamente l’ultimo colpo, quello dove ho sbagliato, perché ero a corto di ossigeno e non riuscivo più a rimanere in apnea. Avessi aspettato qualche secondo e l’avessi mandato a segno non avrei vinto comunque, quindi va bene così. Nell’ultimo giro mi sono trovato con Johannes Bø e ho provato a tenere il suo ritmo, ma non ce l’ho fatta. Oggi ho dato tutto e dopo il traguardo avevo dolori in tutto il corpo”

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