Concluso l'intervento chirurgico sul ginocchio di Brignone: c'è anche la rottura del crociato anteriore

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Concluso l'intervento chirurgico sul ginocchio di Brignone: c'è anche la rottura del crociato anteriore

E' perfettamente riuscita l'operazione eseguita sulla campionissima azzurra, questa sera alla clinica La Madonnina di Milano: nel bollettino federale emerge anche il danno al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, oltre alla frattura al piatto tibiale e al perone.

Se il verdetto per l’infortunio rimediato da Federica Brignone nel gigante degli Assoluti all’Alpe Lusia era già stato pesantissimo prima dell’operazione da effettuare, ecco che dopo l’intervento chirurgico terminato in serata, alla clinica La Madonnina di Milano, il blancio è ancora più critico.

Nel comunicato federale si parla infatti dell’evidenza emersa relativa alla rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane: l’intervento è perfettamente riuscito, eseguito dal Presidente della Commissione Medica FISI, il dottor Andrea Panzeri, in collaborazione con i dottori Riccardo Accetta (Responsabile dell’Unità operativa di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio), Gabriele Thiebat (Commissione Medica FISI) e Alberto Zangrillo (Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano).

E’ stata ridotta e sintetizzata la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio.

I tempi di recupero? Difficile definirli ancora con certezza, ma il percorso di avvicinamento alla stagione che porterà poi ai Giochi Olimpici si complica maledettamente con uno stop di parecchi mesi per la dominatrice dell’inverno 2024/25.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
484
Consensi sui social

Più letti in scialpino

I calendari preliminari della prossima Coppa del Mondo? Foltissimi, con doppia discesa a Cortina e tanto altro...

I calendari preliminari della prossima Coppa del Mondo? Foltissimi, con doppia discesa a Cortina e tanto altro...

Il consiglio FIS delle scorse ore ha deliberato anche la bozza di una stagione 2026/27 che, per il massimo circuito dello sci alpino, prevede (nell'inverno dei Mondiali a Crans-Montana) un meno ricchissimo, con 40 gare femminili e 43 maschili (con 13 slalom, di cui 6 a gennaio!). Se alla fine Soelden dovrebbe rimanere a fine ottobre, sono confermate le finali a Sun Valley, lo spostamento di Kranjska Gora ad inizio gennaio per gli uomini, c'è il possibile ritorno delle donne jet a Beaver Creek, cambiamenti per St. Moritz e, dopo un trittico a Cortina (che torna in calendario come Bormio) si rivede Jasna.