Fede, batterie ricaricate verso un'altra grande stagione: "Motivazioni cruciali, per le Olimpiadi deciderò nel 2025"

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Fede, batterie ricaricate verso un'altra grande stagione: "Motivazioni cruciali, per le Olimpiadi deciderò nel 2025"

L'intervista di FISI TV a Federica Brignone, che attende di tornare sugli sci dopo un inverno da record. Il futuro è sempre legato alle decisioni prese dopo ogni stagione, anche se Milano Cortina 2026 "ora è chiaramente più vicina rispetto a quanto dicevo quattro anni fa. Continuare a divertirmi è cruciale per essere competitiva, necessario per andare ancora avanti".

L'annata 2023/24 è stata straordinaria, dal record di podi per arrivare ad agganciare anche il mito Gustavo Thoeni alle spalle di Alberto Tomba, un numero di successi (sei) nella stessa stagione come mai prima, il primato di punti per un'italiana in Coppa del Mondo (che era già suo, con la sfera di cristallo vinta nel 2019/2020) e tanti trofei sfiorati, se pensiamo ai vari secondi posti tra generale e graduatorie di gigante e super-g.

A FISI TV, la campionessa di La Salle ha parlato in particolare delle motivazioni che la portano a proseguire un percorso agonistico cominciato ai massimi livelli a fine 2007, a neppure 18 anni, e che la vede ancora al vertice visto quanto “combinato” negli ultimi anni. Solo nelle prossime settimane il ritorno sulla neve per i primi allenamenti verso il 2024/25. “A questo punto della mia carriera è anche difficile porsi degli obiettivi, nel senso che l'unico è quello di stare bene e se è così sono conscia di poter fare grossi risultati, ovvero continuare a salire sul podio e sapere di poter fare delle gare per vincere, ovviamente poi ci sono anche i Mondiali – le parole di Brignone - Questo significa dimostrare di essere al livello delle ultime stagioni, facendo una vita che ancora mi piace, perchè sono motivata e sento ancora l'adrenalina, mi piace tutto ciò che c'è dietro ad una gara, tutto ciò che ti porta a quello”.

Con tre medaglie olimpiche al collo, dal bronzo di PyeongChang 2018 in gigante all'argento nella stessa specialità a Pechino 2022, sino al terzo posto nella combinata dell'ultima edizione sulle nevi cinesi, manca solo l'oro ai Giochi per coronare una carriera leggendaria. Il 2026 è ormai lì, ma... “quattro anni fa dicevo che era troppo presto per parlarne, ovvio che ora con due stagioni è più vicina, ma a questo punto della mia carriera non mi pongo limiti nel senso che il giorno che non sentirò più quella motivazione, quella voglia di fare veramente fatica al 100%, allora non sarò più in grado di risultare competitiva e non è il mio modo di essere per continuare.

Non posso dirvelo adesso, quindi, se sarò a Milano Cortina 2026: il prossimo anno in questo periodo sicuramente saprò se farò un'altra stagione o meno. Ora è già tempo di lavorare dopo 18 giorni di una bella vacanza”.

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Ecco tutte le graduatorie dopo il gigante di San Vigilio di Marebbe, il settimo sui dieci in calendario e con Julia Scheib già vicinissima al trofeo di specialità. Mikaela, in vetta con +140 punti su Rast, resta fuori per un soffio (si salva ancora Ljutic) dalla top 7 per la gara di sabato a Spindleruv Mlyn, mentre Brignone, saltando anche l'appuntamento in Repubblica Ceca, è tranquilla di poter partire con un numero dall'8 al 15 nella sfida a cinque cerchi di Cortina (tutt'altro che scontato prima del rientro). Della Mea, undicesima nella classifica di coppa, con le assenze sarà nel secondo sotto gruppo per la prossima sfida.