Weirather: "Vincere la coppa non dipendeva solo da me". Gut: "Lunedì inizia la nuova stagione"

Weirather: 'Vincere la coppa non dipendeva solo da me'. Gut: 'Lunedì inizia la nuova stagione'
Info foto

Getty Images

Sci AlpinoSci alpino femminile

Weirather: "Vincere la coppa non dipendeva solo da me". Gut: "Lunedì inizia la nuova stagione"

Tratte da fis-ski.comskionline.chfisi.org le dichiarazioni della vincitrice del superG femminile delle finali di Coppa del Mondo di St. Moritz, della vincitrice della coppa di specialità e di Federica Brignone.

Tina Weirather: "La maggior parte di noi sono rimaste sorprese da quanto è stato veloce e difficile il tracciato, ma vincere oggi dà una bellissima sensazione. Sapevo di avere una possibilità per la coppa, dovevo vincere e il resto non dipendeva da me. L’inizio della stagione non è stato così buono per me, sono rimasta sorpresa di aver potuto ancora competere per la coppa qui alle finali".

Lara Gut: "E' stata una stagione dura, ho dovuto lavorare duramente per questa coppa che avevo già vinto, è molto importante per me. Il superG è in realtà la disciplina più importante per me, il Super-G è fatto su misura per me. E' importante rimanere in buona salute. Ho ancora una gara e poi lunedi inizia la nuova stagione”.

Federica Brignone: "La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti, però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Franzoni e Casse apriranno il super-g di Wengen, Bosca con il 6 prima di Kriechmayr e von Allmen: la startlist

Franzoni e Casse apriranno il super-g di Wengen, Bosca con il 6 prima di Kriechmayr e von Allmen: la startlist

Venerdì (ore 12.30) via al Lauberhorn-Rennen con il quinto super-g della stagione di Coppa del Mondo: primi due pettorali per il gardesano e il piemontese, numero basso anche per Gugu (e potrebbe non essere un male, anche se il manto è parso decisamente compatto in prova), mentre Odermatt difenderà la sua leadership di specialità scattando con il 12, seguito da Paris (14) e da Haaser. Dal 30 in poi Innerhofer, Abbruzzese, Alliod e Schieder.