Kilde, che amarezza: il campione norge salterà l'intera stagione 2024/25. "Tornerò, lo prometto"

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Kilde, che amarezza: il campione norge salterà l'intera stagione 2024/25. "Tornerò, lo prometto"

L'annuncio del fuoriclasse scandinavo, costretto ad un calvario post infortunio di Wengen, in particolare per i danni e l'infezione alla spalla sinistra. AAK salterà quindi anche i Mondiali di Saalbach, dopo aver già perso Cortina 2021.

Quella maledetta caduta alla “Ziel-S”, in fondo alla discesa vera del Lauberhorn, lo scorso 13 gennaio, ha dato una svolta alla carriera di Aleksander Aamodt Kilde, ma non può e non deve averne posto il termine perchè il due volte vincitore della Coppa del Mondo nella disciplina regina l'ha ribadito ancora una volta. “Non mollerò”.

Oggi pomeriggio è arrivata la notizia che molti temevano: il campione norvegese salterà l'intera stagione 2024/25, che già non lo avrebbe visto protagonista nel gigante di Soelden, com'era normale che fosse visto il lungo stop in seguito a quanto accaduto a fine luglio, quando un'infezione decisamente aggressiva l'ha costretto a tornare sotto i ferri per intervenire sulla spalla sinistra, l'osso maggiormente danneggiato nella terribile caduta di Wengen, ancor più della profondissima ferita al polpaccio di una gamba che l'aveva costretto su una sedia a rotelle per un paio di mesi.

Kilde, con un vibrante video a mezzo social e un comunicato stampa congiunto con la sua federazione di appartenenza, gha quindi annunciato che non tornerà in pista nell'inverno alle porte; è necessario un nuovo intervento alla spalla, addio sogni di coppa (che già erano stati messi sostanzialmente da parte vista la situazione) e soprattutto i campionati del mondo di Saalbach, lui che già aveva perso Cortina 2021 a causa del crociato rotto poche settimane prima in allenamento. Il sogno del primo titolo iridato, dopo i due argenti di Courchevel 2023, sarà rinviato almeno a Crans-Montana 2027 e con la voglia, ne ha già parlato AAK poco tempo fa, di arrivare sino a Narvik 2029 per chiudere in bellezza sulle nevi di casa.

A giugno sono riuscito a sciare a Oslo (allo SNO, l'impianto indoor vicino alla capitale, ndr), ma l'infezione sopraggiunta a fine luglio ha portato tante complicazioni – ha spiegato Kilde ripercorrendo il suo calvario – Abbiamo fatto dieci settimane di antibiotici, ora c'è bisogno di un nuovo intervento alla spalla per tornare al 100%. Lo prometto, tornerò e sono già motivato a lavorare in fase riabilitativa per la stagione 2025/26”.

La compagna e promessa sposa Mikaela Shiffrin aveva raccontato, solo pochi giorni fa all'Associated Press, che quanto accaduto ad Aleks e a lei stessa cadendo a Cortina, “ci ha fatto considerare di fermarci, ne abbiamo parlato prima di decidere di proseguire la nostra carriera”. Se la regina del circo rosa potrà farlo già al massimo delle sue potenzialità sabato a Soelden, per Kilde ci vorrà ancora molto tempo.


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