Marcel Hirscher ipoteca la vittoria nella prima manche del gigante dell'Alta Badia

Marcel Hirscher ipoteca la vittoria nella prima manche del gigante dell'Alta Badia
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Marcel Hirscher ipoteca la vittoria nella prima manche del gigante dell'Alta Badia

Marcel Hirscher va per la sesta vittoria consecutiva sulla Gran Risa nel gigante maschile di Coppa del Mondo dell’Alta Badia e nella prima manche l’ha già ipotecata rifilando quasi un secondo a tutti gli avversari.

Secondo a ben 94 centesimi è infatti lo svedese Matts Olsson, terzo a 1"00 il promettentissimo svizzero Marco Odermatt, sceso col numero 27, quarto a 1”03 l’austriaco Manuel Feller con tutti i suoi numeri da circo, quinto a 1”33 il sempre più rassegnato norvegese Henrik Kristoffersen, sesto lo sloveno Žan Kranjec, settimo e ottavo i francesi Alexis Pinturault e Victor Muffat-Jeandet, nono lo statunitense Tommy Ford, decimo il tedesco Stefan Luitz che continua a gareggiare con la spada di Damocle della squalifica a Beaver Creek.

Azzurri disastrosi e lontanissimi dalle posizioni nobili della classifica su quella che una volta era la nostra pista: ma è proprio tutta colpa loro? Solo due i qualificati per la seconda manche: diciannovesimo Manfred Moelgg, ventottesimo Luca De Aliprandini, così gli altri: trentasettesimo Simon Maurberger, quarantaquattresimo Giulio Bosca, quarantanovesimo Riccardo Tonetti, cinquantacinquesimo Giovanni Borsotti, fuori Roberto NaniAlex Hofer.

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Venerdì (ore 12.30) via al Lauberhorn-Rennen con il quinto super-g della stagione di Coppa del Mondo: primi due pettorali per il gardesano e il piemontese, numero basso anche per Gugu (e potrebbe non essere un male, anche se il manto è parso decisamente compatto in prova), mentre Odermatt difenderà la sua leadership di specialità scattando con il 12, seguito da Paris (14) e da Haaser. Dal 30 in poi Innerhofer, Abbruzzese, Alliod e Schieder.