Tre azzurri nei primi dieci nel secondo gigante Nor-Am di Loveland, Luca De Aliprandini ancora secondo

Tre azzurri nei primi dieci del secondo gigante Nor-Am di Loveland, Luca De Aliprandini ancora secondo
Info foto

Fisi Pentaphoto

Sci AlpinoSci alpino maschile

Tre azzurri nei primi dieci nel secondo gigante Nor-Am di Loveland, Luca De Aliprandini ancora secondo

Ancora un secondo posto per Luca De Aliprandini nel secondo gigante maschile di Nor-Am Cup a Loveland, in Colorado, a 24 ore di distanza da quello di ieri.

Qui il risultato completo della gara!

La gara è stata vinta dal canadese Dustin Cook che, pur partito col numero 40, ha fatto sua la prima manche e poi nella seconda ha resistito al ritorno del trentino, che era dodicesimo a 1”01 e che è arrivato a 18 centesimi dal successo. Terzo posto a 38 centesimi per lo statunitense Brennan Rubie, già quarto ieri e al settimo podio in carriera in Nor-Am mentre Cook è al quarto successo parziale nel circuito nordamericano.

Quarto il ceco Ondrej Bank, quinto e sesto altri due azzurri, Mattia Casse, che ha perso una posizione rispetto alla prima prova, e Florian Eisath, che di posizioni ne ha perse quattro in quanto dopo la prima frazione era secondo. Dietro di loro, settimo, il talento austriaco Marcel Mathis. Al traguardo anche Giovanni Borsotti e Matteo Marsaglia, incredibilmente diciannovesimi ex-aequo, e Alexander Ploner, ventiquattresimo, Davide Simoncelli, che ha chiuso al ventiquattresimo posto la prima manche, non è partito per la seconda. Domani e dopodomani due slalom sempre a Loveland.

2
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

L'intervista de La Gazzetta dello Sport al dt della nazionale, mentre la fuoriclasse azzurra riprende gli allenamenti proprio a Cortina (dopo qualche ora di relax a Carezza con Karoline Pichler), dove tra meno di un mese proverà a coronare un sogno. Per Tarvisio e San Vigilio di Marebbe deciderà lei stessa, ma i pareri sono contrari anche per proteggere il ranking in vista stagione 2026/27. Davide Brignone: Ad oggi siamo certi solo che Federica sarà al via delle gare olimpiche. La WCSL? Se lei sente di poter gareggiare, non penserà a quello.