La FIS concede altre 48 ore di speranza a Lech/Zuers, la neve arrivata fa sorridere

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Sci Alpinocoppa del mondo 2022/23

La FIS concede altre 48 ore di speranza a Lech/Zuers, la neve arrivata fa sorridere

I paralleli di CdM del 12-13 novembre rimangono a rischio, ma solo domenica ci sarà il controllo neve decisivo. Le temperature, dalla prossima settimana, torneranno ad essere molto alte; in caso di cancellazione, le gare non verranno recuperate.

La neve tanto attesa è arrivata, anche se in quantità non così importante, e saranno le prossime due notti quelle decisive per poter allestire i quasi 400 mt di pista della Flexenarena, il teatro di gara dei paralleli di Coppa del Mondo previsti sabato 12 e domenica 13 novembre a Lech/Zuers.

Il prossimo appuntamento del massimo circuito è ancora in pericolo, ma come previsto oggi la FIS ha concesso altre 48 ore di speranza agli organizzatori austriaci, fissando alle ore 16.00 di domenica pomeriggio il controllo neve che sancirà se la CdM ripartirà direttamente da Levi, con gli slalom femminili del 19-20 novembre, oppure si riuscirà a fare disputare la terza edizione dell'evento nel Vorarlberg, unici paralleli in programma nel calendario della coppa 2022/23.

Il problema è che le temperature torneranno poi ad essere molto alte sin dall'inizio della prossima settimana, attorno ai 10° anche tra quota 1700-1800 mt dove si trova la località di Zuers. La FIS ha già reso noto che, in caso di cancellazione, i paralleli non verranno recuperati nel corso della stagione, come già accaduto per le quattro discese di Zermatt-Cervinia.

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