Sci d'erba: l'Italia chiude in bellezza a Predklasteri, dopo il gigante di Iori ecco la doppietta in slalom

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Riccardo De Conti

Sci d'erbacoppa del mondo 2024/25

Sci d'erba: l'Italia chiude in bellezza a Predklasteri, dopo il gigante di Iori ecco la doppietta in slalom

La tappa di Coppa del Mondo in Repubblica Ceca vede capitan Lorenzo Gritti davanti al giovanissimo trentino nella gara finale tra i pali stretti, dopo che lo stesso Iori aveva trionfato in gigante. Rejchrtova beffa le austriache in slalom, 6^ e 7^ Mazzoncini e Oettl.

Una chiusura in bellezza, per la super nazionale azzurra dello sci d'erba che vince due delle tre gare maschili della tappa di CdM in programma a Predklasteri.

Partiamo da quest'oggi e quindi dal gran finale in slalom, con Lorenzo Gritti che torna al successo battendo di 33 centesimi Andrea Iori, ancora sul podio davanti a Jan Borak e un altro alfiere del team Italia, Nathan Seganti gran 4° con Roberto Cerentin a sua volta 6°. Tra le donne, hurrà della ceca Eliska Rejchrtova capace di beffare tre austriache in serie, con Tina Hetfleisch seconda a 2 centesimi, Lara Teynor terza e Emma Eberhardt quarta, mentre le azzurre colgono due discreti piazzamenti, visto che Margherita Mazzoncini termina sesta e Noemi Oettl settima.

In apertura dell'appuntamento in Repubblica Ceca, era arrivata la prima vittoria in carriera a livello di CdM per Andrea Iori nel gigante maschile di venerdì: il 19enne trentino, che nel primo slalom dell'anno a Norrkoeping si era classificato quinto, ha tenuto a bada la concorrenza concludendo le due manches in programma con appena 3 centesimi sul padrone di casa e favorito per il successo Martin Bartak, mentre lo svizzero Mirko Hueppi ha completato il podio pagando ben 80 centesimi.

Buonissimo nel complesso il bilancio della squadra azzurra, che piazza cinque atleti nella top 10 di giornata: oltre a Iori, ci sono Daniele Buio al quinto posto, Michael Bertagno al sesto, Nathan Seganti all'ottavo e Nicolò Pettini al nono. Peccato per il veterano Lorenzo Gritti, secondo a metà gara ma uscito nella seconda manche, così come Roberto Cerentin, mentre Bryan Agostini si è ritirato nella prima manche.

In campo femminile il successo era stato di nuovo per Eliska Rejchrtova, sempre sulle austriache con Lara Teynor ed Emma Eberhardt rispettivamente seconda e terza con un ritardo di 0”29 e 1”44; le azzurre si sono ben difese con Noemi Oettl settima, Lisa Lucchini ottava e Margherita Mazzoncini nona, mentre Federica Milesi è finita tredicesima (fuori la sorella Chiara).

Nel sabato segnato dai giganti bis, gli azzurri non avevano concluso lontani dal podio, con i soliti Iori e Gritti che hanno concluso appaiati al quinto posto, con un ritardo di 39 centesimi dal padrone di casa Martin Bartak, vincitore con il tempo di 49”20 davanti agli austriaci Sebastian Posch e Roland Schloegl, che hanno pagato un ritardo di 15 e 19 centesimi. Nella top-10 di giornata è presente al settimo posto anche Daniele Buio con un ritardo di 75 centesimi, mentre Michael Bertagno è finito dodicesimo a 1”58, Nicolò Pettini quattordicesimo a 1”71 e Roberto Cerentin sedicesimo a 1”97.

Gara donne con Lara Teynor vincente sulle ceche Karolina Rasovska (a 36 centesimi) e Sarka Abrahamova (+ 0”53), ottava e migliore azzurra Margherita Mazzoncini a 1”14, seguita da Lisa Lucchese undicesima a 1”33 e Federica Milesi dodicesima a 2”57, ritirata Noemi Oettl.

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