Jennie Oeberg vince le qualificazioni della Sprint Femminile di Rybinsk

Jennie Oeberg vince le qualificazioni della Sprint Femminile di Rybinsk
Info foto

Getty Images

Sci NordicoSci di Fondo - Rybinsk

Jennie Oeberg vince le qualificazioni della Sprint Femminile di Rybinsk

La svedese Jennie Oeberg ottiene il miglior tempo nelle qualificazioni della Sprint Femminile di Rybinsk precedendo la padrona di casa Anastasia Dotsenko e la finlandese Riikka Sarasoja-Lilja.

Gara che si preannunciava molto aperta, vista l’assenza di tutte le big di specialità, come le atlete norvegesi e svedesi di primo livello tra le altre. A sorpresa la vittoria delle qualificazioni va a Jennie Oeberg, con due secondi di vantaggio sulla russa Anastasia Dotsenko e la Sarasoja-Lilja a ben 4 secondi di distacco.

Tante le nazioni presenti nella top 10, con al quarto posto l’altra atleta di casa Natalia Matveeva, l’americana Ida Sargent quinta, la tedesca Stefanie Boehler sesta e la prima e unica norvegese presente, Silje Oeyre Slind settima. Le ultime tre della top ten sono rispettivamente la francese Celia Aymonier, la slovena Alenka Cebasek e la polacca Sylwia Jaskoviec.

Nessuna eliminazione eccellente, anche a causa del basso numero di partenti, oltre che del livello complessivo della competizione. Unica nota di colore la non partenza di Justyna Kowalczyk dopo la disastrosa gara in tecnica libera di ieri.

Si qualificano tutte e tre le azzurre presenti, ma a sorpresa la migliore non è una specialista delle sprint, ovvero Ilaria Debertolis che giunge quindicesima. Molto più indietro le altre, con Gaia Vuerich ventiseiesima e Greta Laurent che si qualifica per soli 12 centesimi, piazzandosi in trentesima posizione.

Le fasi finali prenderanno il via alle 12.30

Clicca qui per la classifica completa

#RYBINSK
© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

L'edizione n° 20 dell'oramai storica kermesse di metà inverno dello sci fondo lascia tanta perplessità sia negli atleti che negli addetti ai lavori. Da un pubblico sempre più ristretto presente sulle piste, ad una monotonia dei format proposti (per non parlare della nuova heat mass start): andiamo a scoprire le ragioni di un declino che, purtroppo, pare inarrestabile. Ma le soluzioni per invertire questa tendenza ci sarebbero?