Pirovano dopo l'ultimo test: "Devo essere più morbida, ma ci siamo". Goggia: "Prove diverse per le condizioni"

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Pirovano dopo l'ultimo test: "Devo essere più morbida, ma ci siamo". Goggia: "Prove diverse per le condizioni"

A Tarvisio, con Nicol Delago che ha chiuso al comando il secondo e ultimo training ("davvero contenta del feeling"), ma anche la sorella Nadia molto veloce, è vigilia della discesa sulla "Di Prampero". Voce alle azzurre protagoniste.

E’ tempo di discesa, quindici anni dopo l’ultima volta sulla pista Di Prampero in una Tarvisio “calda”, perché le temperature all’arrivo di Camporosso sono davvero elevate, dopo due giornate di training con qualche conferma, ma una situazione che potrebbe risultare parecchio fluida in ottica gara, parlando di pronostici, verso la quinta sfida stagionale della disciplina regina nel menu per le ore 10.45 di sabato.

L’Italdonne è tornata davanti con Nicol Delago, che ha firmato il miglior tempo nell’ultima prova anticipando di 4 centesimi Nina Ortlieb (l’austriaca ha saltato una porta, come Stuhec oggi terza), anche se la stessa ex vice campionessa del mondo e Nadia Delago si sono presentate all’ultimo intermedio con un margine tra i 4 e i 6 decimi sulla gardenese. “Oggi sono davvero contenta del feeling che ho avuto e delle sensazioni dopo le due prove – le parole di Nicol a fisi.org - Con Nadia viviamo intensamente le situazioni, sia in positivo che in negativo.

Nell’ultimo periodo abbiamo imparato tanto, siamo maturate e abbiamo fatto un bel lavoro anche con i materiali e siamo contente. Sono serena e cercherò domani di mettere in pratica tutto e di fare una bella gara”.

Laura Pirovano, sempre in zona top ten, sembra poter essere veloce anche sulle nevi friulane: “In queste due prove mi sono divertita, come detto è interessante affrontare una pista nuova – racconta la trentina - Ci sono salti, forse non è troppo tecnica ma spero di divertirmi altrettanto in gara.

Domani devo crescere molto in scorrevolezza e morbidezza, ogni spigolo di troppo si paga caro e spero di riuscire ad interpretarla nella maniera giusta senza essere troppo aggressiva. Sono arrivata spesso a ridosso del podio, ma mi dico che è meglio essere quarta che ventesima: guardo il positivo, sto sciando bene e sto bene, cosa non scontata in questo sport e proprio per questo come può mancarmi il sorriso?”.

Sofia Goggia, passata dai 2”72 di ritardo accumulato ieri al secondo e mezzo odierno, avvicina così una gara importante per provare a riavvicinare soprattutto Vonn in ottica coppa di discesa: “Abbiamo disputato due prove molto diverse per le condizioni che abbiamo trovato: in questa seconda il fondo era molto più compatto – ha detto la bergamasca, sempre tramite l’ufficio stampa federale - A dire la verità c’è tanto da limare, le cose non mi stanno venendo facilissime ma ho un pomeriggio per studiare meglio le linee in vista della gara.

L’umidità determinerà le condizioni di questo appuntamento: dovremo essere pronte a tutte e vedremo. Fisicamente sto molto bene, riconosco che in discesa sin qui non è stata una stagione vincente, domani ci sarà da partire bene sin dal primo tratto di scorrimento, cercando di fare la differenza nelle poche curve che ci sono e spianarsi il più possibile per portare la velocità dalla cima fino in fondo, perchè non ci sono punti per poterla recuperare”.

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