Franzoni, ancora lui pure sulla Streif: miglior tempo e c'è Innerhofer 2°, Kilde non parte

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GIOVANNI ZENONI

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Franzoni, ancora lui pure sulla Streif: miglior tempo e c'è Innerhofer 2°, Kilde non parte

Primo training nel tempio di Kitzbuehel e il bresciano, in fiducia totale, parte a razzo sulla Mausefalle e chiude altrettanto forte dall'Hausbergkante all'arrivo per chiudere davanti a tutti, proprio come a Wengen. Casse 6°, Schieder e Paris lontani oltre 2 secondi, mentre Odermatt chiude a ridosso della top ten con 1"41 di distacco, davanti a Kriechmayr e von Allmen.

Ancora lui, il talento tanto atteso dalla velocità azzurra che sta sbocciando.

Sì, le prove a Kitzbuehel, specialmente se parliamo della prima e in condizioni di neve e meteo perfette (si è viaggiato fortissimo, guardando i tempi di riferimento della pista-simbolo), contano eccome e sulla Streif, a precedere tutti quanti come nei due training di Wengen, c’è ancora Giovanni Franzoni.

Dopo il primo podio nella disciplina regina, il 24enne di Manerba del Garda è sempre più in fiducia e qui fece già benissimo 12 mesi fa: si può sognare in ottica gara di sabato (e venerdì ci sarà il super-g), anche se ovviamente i due principali favoriti, Odermatt e von Allmen, non hanno spinto al massimo.

Giovanni l’ha fatto in particolare nel primo tratto con la Mausefalle, e poi dall’Hausbergkante all’arrivo, per staccare il miglior tempo con undici centesimi di vantaggio su Christof Innerhofer che, proprio come la scorsa settimana sul Lauberhorn, la prima prova se la gioca per chiudere davanti, secondo a precedere con margine Muzaton, che paga 0”39 dal leader e a sua volta si trova alle spalle Monney (+ 0”42), che sulla Streif fu 2° lo scorso anno ad un passo dal sogno.

Francia in quota con Allegre 5° a 54 centesimi, poi il terzo azzurro è Mattia Casse, che paga tutto il distacco da Franzoni in zona Steilhang, ma c’è e chiude 6° a 0”57; dietro al piemontese, l’americano Maple, un Miha Hrobat che vuole ritrovarsi, un altro transalpino che è Nils Alphand, 9° con 89 centesimi di svantaggio. La top ten di giornata si completa con l’ultimo re di Kitz, James Crawford che finisce a 1”24.

Aleksander Aamodt Kilde aveva deciso di rientrare a Kitz, ma dopo la ricognizione l’asso norge ha deciso di non partire, ed è un chiaro segnale di come non ci sia, nonostante la buona settimana di allenamenti vissuta saltando Wengen, la fiducia per affrontare una pista del genere, dove fortunatamente oggi non ci sono stati incidenti.

Niente start pure per Marco Schwarz (ma era previsto), è tornato in casa scandinava Fredrik Moeller, ad un mese dall’incidente in Gardena e chiaramente cauto (quasi 7” di distacco).

Tra i big, dodicesimo crono per Marco Odermatt (+ 1”41), poi Kriechmayr a 1”54, con l’iridato von Allmen (che deve recuperare 100 pt a “Odi” nella graduatoria di specialità) con 1”84 di ritardo, mentre Cochran-Siegle ha terminato a 1”89, appena alle spalle del quarto italiano in classifica, Benjamin Alliod buon 25° a 1”87.

Florian Schieder, due volte secondo sulla Streif, paga 2”11 mentre Dominik Paris vive una giornata di puro studio, 40° a 2”60, davanti a Bosca che finisce a 3”69, Abbruzzese a 3”94 e Perathoner con 5”40 di distacco.

 

CLASSIFICA 1^ PROVA DISCESA MASCHILE KITZBUEHEL

 

Giovanni Franzoni in 1’52”87

Christof Innerhofer + 0”11

3° Maxence Muzaton + 0”39

4° Alexis Monney + 0”42

5° Nils Allegre + 0”54

Mattia Casse + 0”57

7° Wiley Maple + 0”65

8° Miha Hrobat + 0”70

9° Nils Alphand + 0”89

10° James Crawford + 1”24

25° Benjamin Jacques Alliod + 1”87

31° Florian Schieder + 2”11

40° Dominik Paris + 2”60

54° Guglielmo Bosca + 3”69

57° Marco Abbruzzese + 3”94

63° Max Perathoner + 5”40

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