La prima diagnosi su Gino Caviezel: lesione complessa al ginocchio destro, oltre alla lussazione di una spalla

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La prima diagnosi su Gino Caviezel: lesione complessa al ginocchio destro, oltre alla lussazione di una spalla

La bruttissima caduta dell'elvetico, in avvio del super-g odierno sulla Stelvio, porterà ad un esito che era parso già molto chiaro sin dai primi soccorsi: stagione finita, dopo ulteriori esami verrà definita l'esatta lesione all'articolazione e i tempi di recupero.

Un’inforcata particolare e durissima, con la gamba destra che ha avuto una torsione innaturale e la sensazione che il ginocchio di Gino Caviezel avesse subito un danno decisamente importante.

Purtroppo in serata è arrivata la conferma di Swiss-Ski che la stagione del polivalente classe 1992, sostanzialmente, è finita con quella caduta nel super-g di Bormio, dicendo addio all’obiettivo dei Mondiali di Saalbach e a tutte le classiche di gennaio, ancora prima.

L’impatto con la porta che precedeva il salto di San Pietro è stato bruttissimo per Gino, partito col pettorale numero 1 per affrontare la Stelvio e poi trasportato in elicottero verso l’ospedale, prima che la federsci elvetica organizzasse l’immediato volo in patria; i primi esami effettuati hanno indicato, oltre ad una lussazione alla spalla, soprattutto una lesione complessa del ginocchio destro, con ulteriori indagini strumentali che definiranno l’entità esatta del danno e, di conseguenza, i tempi di recupero.

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