Odermatt, signore del Lauberhorn per la discesa perfetta: "Per vincere devi rischiare, oggi l'ho fatto"

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Odermatt, signore del Lauberhorn per la discesa perfetta: "Per vincere devi rischiare, oggi l'ho fatto"

Sentiamo gli altri protagonisti del podio di una discesa di Wengen che ha visto Giovanni Franzoni al fianco di due campioni straordinari come il leader di Coppa del Mondo, al quarto sigillo in questa gara nell'arco di 24 mesi, e un Kriechmayr che guarda a Kitzbuehel (dove ci saranno solo due prove, è ufficiale) e spiega. "Forse avrei potuto togliere 2-3 decimi, Marco oggi era imbattibile".

La discesa perfetta non esis...

Beh, se andiamo a vedere quanto realizzato oggi da Marco Odermatt nella gara regina del Lauberhorn-Rennen, forse la discesa perfetta a Wengen esiste davvero, anche se oggi non si affrontava il tracciato completo e leggendario da quasi 2 minuti e mezzo di percorrenza, per i 4,3 km del tempio elvetico.

Rifilare, in poco più di 93 secondi di gara, la bellezza di 79 centesimi ad un fuoriclasse che ha già vinto due volte qui (nel 2019 e nel 2022) e che ha fatto quasi tutto perfettamente, partendo proprio prima di te, e si chiama Vincent Kriechmayr, è pure fantascienza che il campionissimo di Buochs trasforma in realtà.

Cinquantaduesima perla nel massimo circuito, ora a -2 da Hermann Maier quando manca una settimana all’unica sfida che gli manca in bacheca, la gara-mito sulla Streif; sono 4 vittorie in discesa a Wengen, dove nel 2024 firmò la sua prima volta nella disciplina regina, 7 stagionali sulle 3 discipline di cui detiene il pettorale rosso, per non parlare della generale dove “Odi” vola a quota 1105 pt, più del doppio rispetto a chiunque altro.

“Per vincere, specialmente qui, devi rischiare e io oggi l’ho fatto – ha raccontato Marco a Rai Sport, nell’intervista concessa a Ettore Giovannelli – Soprattutto dove ho sbagliato ieri (la Kernen-S, ndr) sono riuscito a fare velocità e uscire pulito, conquistare questa discesa per la quarta volta va oltre ogni sogno. Franzoni? Ero nervoso quando l’ho visto in partenza, perché come avevo detto in prova era stato impressionante, come poi in super-g.

E’ stato bravissimo anche a gestire le emozioni della sua prima vittoria, rimanendo concentrato; un segno chiaro che dovremo stare attenti a lui ad ogni gara”.

Nel tempio di Kitzbuehel, tra pochi giorni (martedì via alle prove, ce ne sarà un'altra mercoledì ed è già stata cancellata quella di giovedì, prima del super-g e poi della discesa del sabato), tra i grandi favoriti ci sarà indubbiamente Kriechmayr, lo scorso anno fermato dall’infortunio rimediato proprio a Wengen. “E’ stata una gara buona, forse 2-3 decimi avrei potuto toglierli, ma Odermatt è stato impressionante e semplicemente imbattibile – le parole chiare del due volte iridato di Cortina 2021, rilasciate a Eurosport – E’ stato incredibile vederlo scendere, io sono soddisfatto della mia seconda posizione ma è chiaro che sono troppo dietro, se penso al distacco.

Anzi, avendo gareggiato su metà pista dico che, anche se non è il vero Lauberhorn, è stato meglio così – sorride Vincent – Non oso pensare quanto ci avrebbe dato partendo dalla cima. Kitzbuehel? Vediamo cosa succede, è un luogo che dà grandi motivazioni e io non vedo l’ora”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social