Lo sci austriaco piange un grande tecnico: a 91 anni è scomparso Karl Kahr, guidò Klammer al leggendario oro di Innsbruck

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Lo sci austriaco piange un grande tecnico: a 91 anni è scomparso Karl Kahr, guidò Klammer al leggendario oro di Innsbruck

Nel week-end se n'è andato uno degli allenatori-icona degli anni '70, capace prima di scoprire il talento di Annemarie Moser-Proell, poi di vivere con "Kaiser Franz" l'epopea che culminò con il titolo olimpico in discesa nei Giochi di casa.

Karl “Charly” Karl, un grande dello sci austriaco in tema di tecnici che hanno scritto, al fianco degli atleti simbolo di quell'era, pagine di storia.

A 91 anni, è scomparso un allenatore che verrà ricordato per decenni: lascia la moglie Gerlinde e due figlie, nella sua amata Schladming dalla quale ha spiccato il volo tentando prima la carriera di atleta, abbandonata a soli 25 anni causa troppi infortuni, poi risultando una delle guide tecniche più vincenti per il Wunderteam e non solo.

Partendo dal settore giovanile dell'OESV, prima della promozione nel 1967 (quando aveva appena 34 anni) a capo allenatore nella squadra femminile austriaca che stava scoprendo l'immenso talento di Annemarie Moser-Proell: Karl non visse tutta l'epopea delle cinque Coppe del Mondo in fila della divina campionessa salisburghese (che poi conquistò la sesta e il titolo olimpico di discesa dopo l'anno sabbatico, mentre “Charly” era già passato al settore maschile), visto che dal 1970 al 1972 passò a guidare la nazionale britannica, prima di tornare in patria su richiamo del mito Toni Sailer.

Karl fu il timoniere prima degli uomini della velocità in seno al Wunderteam, poi dell'intero team maschile e con Franz Klammer il culmine arrivò ai Giochi Olimpici di Innsbruck 1976, con l'oro in discesa che fece impazzire una nazione intera.

Karl “Charly” Karl militò nei vari ruoli tecnici in federazione sino al 1985.

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