Anna Fenninger la più veloce (ma con salto di porta) davanti a Tina Maze nell'ultima prova prima della discesa mondiale

Anna Fenninger la più veloce (ma con salto di porta) davanti a Tina Maze nell'ultima prova prima della discesa mondiale
Info foto

Getty Images

Sci AlpinoSci alpino - Mondiali 2015

Anna Fenninger la più veloce (ma con salto di porta) davanti a Tina Maze nell'ultima prova prima della discesa mondiale

E’ stata l’austriaca Anna Fenninger a far segnare il miglior tempo nell’ultima prova cronometrata prima della discesa mondiale di domani ma la trionfatrice del superG ha saltato una porta nell’ultima parte del muro centrale della pista Raptor.

Qui il risultato completo e l'analisi della prova!

La migliore in questa prova si può così considerare la slovena Tina Maze, giunta seconda 3 centesimi dietro Fenninger, terza a 74 centesimi la svizzera Lara Gut, quarta la svedese Kajsa Kling, quinta la svizzera Fabienne Suter, sesta e settima le due statunitensi Laurenne Ross e Julia Mancuso, ottava la tedesca Viktoria Rebensburg, nona la liechtensteiniana Tina Weirather e decima l’austriaca Nicole Schmidhofer.

Anche la statunitense Lindsey Vonn ha saltato una porta ma lei a differenza di Fenninger che ha tagliato di netto la porta saltata si è praticamente fermata facendo segnare il diciannovesimo tempo. Brutto volo nelle reti per la statunitense Stacey Cook che per fortuna dovrebbe aver riportato solo qualche ammaccatura. Le azzurre: undicesima Johanna Schnarf, dodicesima Elena Fanchini, ventitreesima Daniela Merighetti, ventiseiesima Nadia Fanchini, non sono partite, e giustamente visto che non faranno la gara di domani, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

La tigre torna a graffiare, ora c'è il timbro dell'ufficialità. Ecco Brignone: E' già speciale essere qua

La tigre torna a graffiare, ora c'è il timbro dell'ufficialità. Ecco Brignone: E' già speciale essere qua

Martedì, nel gigante sulla Erta di San Vigilio di Marebbe che vinse nel 2017, la detentrice della Coppa del Mondo e iridata di specialità tornerà ad indossare un pettorale, 292 giorni dopo il devastante infortunio al ginocchio sinistro. Sarà comunque un successo, non penso al risultato. Il livello delle rivali? Non ho visto niente di speciale guardando le gare da casa. La prima volta con gli sci da gigante è stata un disastro, poi ho iniziato a rivedere la luce. Il dolore? Non c'è una giornata in cui non lo provi. In serata l'estrazione dei pettorali a Brunico.